Mostra Fotografica
Kazuaki Koseki
Summer Fairies
30 Aprile – 30 Maggio 2026
Via Roma 34/b, Reggio Emilia
Ingresso Gratuito
La Galleria13 è lieta di annunciare l’apertura della mostra dedicata al fotografo giapponese Kazuaki Koseki nella sede della galleria in Via Roma 34/b, Reggio Emilia, dal 30 aprile al 30 maggio 2026.
La mostra sarà aperta in concomitanza del Festival di Fotografia Europea, inserita tra le mostre del Circuito Off ed inaugurerà ufficialmente sabato 2 maggio alle ore 17:30.
Nella serie “Summer Fairies”, Kazuaki Koseki indaga il rapporto tra l’ecologia e l’ambiente naturale delle “Himebotaru” ( lucciola principessa ) una piccola specie di lucciola giapponese.
Attraverso la luce fugace delle lucciole giapponesi nelle foreste estive di Yamagata, questa serie esplora la risonanza percettiva tra natura ed esseri umani. Rivela i ritmi della vita, la dimensione etica del sentire e il profondo stupore e la fragilità insiti nel nostro ambiente.
“Nel cuore di una foresta così buia da incutere paura, ho incontrato innumerevoli luci.
Quelle luci, che danzavano nel bosco come un cielo colmo di stelle, erano così travolgenti da trasformare il terrore della notte in bellezza e, anche col passare del tempo, quelle scie luminose non hanno mai lasciato la mia mente.”
Oltre alle scie luminose delle lucciole, in alcuni scatti si nota una luce blu che sembra innaturale e potrebbe spingere l’osservatore a pensare a un ritocco digitale, invece si tratta di quello che i giapponesi chiamano la “blue hour”, un brevissimo momento di passaggio dal giorno alla notte che regala questa luce blu, non percepibile ad occhio nudo ma che si imprime nello scatto fotografico e contribuisce a creare questo senso di spiritualità nelle immagini di Koseki.
A causa del disboscamento, del cambiamento climatico e dello sviluppo turistico, i luoghi selvaggi continuano a trasformarsi.
La luce e il silenzio della foresta notturna suggeriscono la fragilità della vita e dell’ambiente che dobbiamo proteggere.
Le scie luminose imprevedibili delle Himebotaru evocano l’incertezza del futuro della Terra, ma allo stesso tempo, l’incredibile scoperta di questi luoghi in cui si raggruppano centinaia di esemplari di una specie che lotta contro l’estinzione, parlano di una speranza forte e duratura per un futuro migliore.
In un’epoca segnata da conflitti incessanti, la luce delle himebotaru ci dice silenziosamente che la vita stessa è un miracolo da proteggere
Breve Bio
Nato nel 1977 nella Prefettura di Yamagata, in Giappone, in una famiglia che gestiva uno studio fotografico.
Koseki si avventura nelle terre selvagge di Yamagata e della regione del Tōhoku, dedicandosi a catturare la maestosità naturale di questi luoghi in molte delle sue opere, tra cui la celebre serie Summer Fairies.
È stato vincitore del Wildlife Photographer of the Year 2021.
Le sue opere sono stampe a pigmenti d’archivio su carta tradizionale giapponese Ise-washi realizzata a mano — una carta traslucida ottenuta da lunghe fibre di gelso e prodotta da oltre 1.300 anni — riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.
Il foglio prende forma attraverso la tecnica del Nagashi-zuki, in cui l’artigiano muove ritmicamente il telaio nell’acqua, stratificando le fibre in modo equilibrato prima dell’asciugatura naturale.
Giorni ed Orari d’apertura
Lunedì solo su appuntamento
Martedì 9:30 – 13:00 – 15:30 – 18:00
Mercoledì 9:30 – 13:00 – 15:30 – 18:00
Giovedì 9:30 – 13:00, pomeriggio solo su appuntamento
Venerdì 9:30 – 13:00 – 15:30 – 19:00
Sabato 9:30 – 13:00 – 15:30 – 19:00
Domenica solo su appuntamento
Installazione









Festival di Fotografia Europea 2026
Fotografia Europea è un festival culturale internazionale dedicato alla fotografia contemporanea. Nato nel 2006, è promosso da Fondazione Palazzo Magnani e Comune di Reggio Emilia.
Punto di partenza è la fotografia come strumento per riflettere sulle complessità della contemporaneità seguendo la lezione del fotografo reggiano Luigi Ghirri, figura di spicco per il rinnovamento della fotografia nel secondo Novecento, il cui archivio è conservato in città.
Il festival si svolge in diversi luoghi della città pubblici e privati, formali e informali, e si compone di un nucleo centrale di mostre, tra cui nuove produzioni commissionate ad hoc, dedicate ad un tema specifico individuato ogni anno dal comitato scientifico. Alle mostre si affianca un ricco programma di eventi, conferenze, proiezioni, workshop, letture portfolio, spettacoli site specific.
Arricchisce inoltre il programma il circuito OFF: un’offerta di mostre e eventi disseminata nel territorio e promossa in modo indipendente da gallerie, associazioni, istituzioni pubbliche e soggetti privati.
Fotografia Europea è anche un progetto permanente: dalla sua prima edizione ha acquisito oltre 1.000 opere, che sono consultabili on line e conservate presso la Fototeca della Biblioteca Panizzi.