Abruzzo – fotografie di Michael Kenna

Bianco e nero, natura e uomo, inquietudine e serenità. La fotografia di Michael Kenna si compone di contrasti, che però si rivelano complementari, bilanciati e necessari.
Michael Kenna è considerato il fotografo di paesaggi più rilevante della sua generazione, e il suo lavoro si trova esposto in collezioni permanenti di istituzioni come il Metropolitan Museum of Photography di Tokio, La National Gallery a Washington D.C., Il Victoria and Albert Museum di Londra, o il Bibliothèque Nationale de France a Parigi.

Esposta in più di 700 gallerie e musei, e pubblicata in oltre cinquanta cataloghi, l’arte fotografica di Kenna è inconfondibile, anche grazie al modo in cui viene ottenuta: analogicamente, con esposizioni notturne lunghe fino a 10 ore, e realizzata nelle ore in cui la luce si presta meglio a creare un effetto drammatico.
Kenna sceglie di usare mezzi tradizionali, e stampa i suoi lavori artigianalmente, lavorandoli a mano, come a voler mettere in evidenza la dimensione personale della sua fotografia.


Le foto scattate da Michael Kenna in Abruzzo, fanno ovviamente parte del suo modo stilistico. Ed è qui che la magia accade, poiché luoghi che sono tra i più popolari in regione sembrano trasportati in un contesto diverso, etereo ma ancora ben riconoscibile.
La visione di Kenna rende una spiaggia di Montesilvano qualcosa di apocalittico, trasforma un pontile sul Lago di Capodacqua in una strada verso l’ignoto della foschia mistica, o l’accavallarsi dei profili montani in un gioco di strati dalle diverse sfumature.

Railway Lines in Snow, Quarto Santa Chiara, Palena, Abruzzo, Italy. 2016 @Michael Kenna

In Abruzzo, il fotografo ha vagato attraverso luoghi sereni e poetici, in cui è ancora possibile percepire il passato, cogliendo il senso della storia che i paesaggi trasmettono.
La natura fornisce la tela, l’uomo dipinge la storia su di essa, e questo rapporto viene immortalato in scatti bilanciati tra la simmetria umana e l’asimmetria del selvaggio.
Cieli drammatici, che sembrano sospesi tra un presente di quiete ed un futuro di tempesta, sovrastano i soggetti che Michael Kenna sceglie di ritrarre con le sue esposizioni prolungate.
L’Abruzzo a noi conosciuto lascia posto ad un luogo misterioso, in cui il passato vive attraverso il presente, sganciato dalla realtà moderna, e subordinato alla magnificenza della natura.
Secondo Yvonne Meyer-Lohr “Espansività. Immobilità. Vuoto. Spazio. Sviluppo. Cambiamento. Generosità. Riduzione. Semplicità. Forma” sono aspetti cruciali dell’espressione artistica di Kenna, e la semplicità viene creata dagli “spazi vuoti”, che Kenna trasforma in pienezza, rendendo “visibile l’invisibile”.

Trabocco Punta Aderci, Study 2, Vasto, Abruzzo, Italy. 2016 @Michael Kenna

La mostra ABRUZZO. Fotografie di Michael Kenna arriverà al Palazzo Casamarte di Loreto Aprutino l’8 Luglio, apertura a cui sarà presente il fotografo, e vi resterà esposto fino all’8 Settembre 2017. Due mesi per godere dell’arte di un gigante della fotografia di paesaggio, e per guardare all’Abruzzo con occhi nuovi.
La mostra, promossa dalla Fondazione dei Musei Civici di Loreto Aprutino e patrocinata dal Comune di Loreto Aprutino, sarà aperta al pubblico dal martedì alla domenica nell’orario 10.00-13.00 e 18.00-21.00, con possibilità di visite per gruppi fuori dell’orario di apertura.
L’esposizione di Kenna è stata curata da Vicenzo De Pompeins che ha lavorato per anni nell’industria della cinematografia naturalistica internazionale, collaborando alla realizzazione di documentari prodotti da emittenti straniere. Come Presidente della Fondazione dei Musei Civici di Loreto, in collaborazione con altri curatori, ha ideato nel 2012 “Loretoview”, importante festival di fotografia di paesaggio in Italia.