Beautiful Fukushima.
New works by Michael kenna.
La Galleria 13 è lieta di presentare la mostra “Beautiful Fukushima. New works by Michael Kenna” nella sala espositiva in Via Roma 34/b a Reggio Emilia, Italia dal 19 settembre al 18 ottobre 2026. La mostra comprende una serie di scatti del nuovo progetto di Michael Kenna dedicato alla prefettura di Fukushima.
Nella memoria di tutti noi, con piena consapevolezza o meno, è impresso il ricordo del disastro nucleare di Fukushima di quindici anni fa. Si era verificata una triplice catastrofe: il Grande terremoto del Giappone orientale, di magnitudo 9,0; il conseguente tsunami, con onde alte fino a 40 metri, che devastò le aree costiere e provocò la morte di oltre 16.000 persone, più di 1.600 delle quali nella prefettura di Fukushima; e poi il guasto all’alimentazione elettrica della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, oggi considerato il peggior incidente nucleare dopo Chernobyl.
Per migliorare l’immagine di Fukushima nel mondo il governo ha proposto a Michael Kenna di realizzare un progetto fotografico che esaltasse e rendesse giustizia alle bellezze naturalistiche di Fukushima.
Un area così bella del giappone e ricca di storia non puù essere associata a un sigolo evento catastroso.
È difficile, se non impossibile, cancellare dalla nostra memoria collettiva queste immagini di Fukushima e forse non dovremmo neppure tentare di farlo, perché le molte anime scomparse meritano di essere ricordate, sempre, e la storia non può essere cambiata. Tuttavia, anche mentre ricordiamo quella terribile devastazione, il tempo è andato avanti e Fukushima ha dimostrato una straordinaria capacità di resilienza dopo la distruzione.
Non posso fare a meno di associare la prefettura al kintsugi, l’antica arte giapponese di riparare le ceramiche rotte ricomponendone le fratture con lacca spolverata o mescolata con polvere d’oro, d’argento o di platino. Penso anche alla mitologica fenice, l’uccello leggendario e immortale che rinasce dalle proprie ceneri. Entrambe queste metafore sembrano appropriate per la straordinaria rinascita di Fukushima. Così, anche mentre ricordiamo il passato, dobbiamo certamente riconoscere, apprezzare e celebrare pienamente la vita per ciò che è, nel presente. Fukushima ci insegna che ogni secondo è prezioso e non dovrebbe mai essere dato per scontato. È una lezione che esige il nostro rispetto.
In tutto il Giappone ho avuto la grande fortuna di fotografare foreste, laghi, montagne, santuari, templi, castelli, paesaggi e paesaggi marini, in stagioni e condizioni differenti, a nord, a sud, a est e a ovest. Avendo visitato Fukushima ormai tre volte, posso affermare con chiarezza che questa splendida prefettura offre un’immensa ricchezza di soggetti di questo genere.
Queste immagini vanno ora a comporre la mostra che la Galleria13 è lieta di ospitare nella sua sede.
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